In tema di fallimento, tra gli atti sicuramente revocabili va ricompresa anche la costituzione del fondo patrimoniale, in quanto essa limita l’aggredibilità dei beni conferiti solamente alla ricorrenza di determinate condizioni e rende più incerta o difficile la soddisfazione del credito, riducendo conseguentemente la garanzia generale ex art. 2740 c.c. spettante ai creditori.

Trattandosi di atto a titolo gratuito – stante l’assenza di una corrispondente attribuzione in favore dei disponenti, anche quando è posto in essere dagli stessi coniugi, giacché non può considerarsi adempimento di un dovere giuridico – ai fini dell’esperimento della revocatoria ordinaria del fondo patrimoniale risultano necessarie e sufficienti le condizioni di cui all’art. 2901, n. 1, c.c.



Il tema della FAMIGLIA e degli istitutisottese sono state ampiamente analizzate da Elena Falletti, ricercatore confermato di diritto privato comparato, che ha pubblicato…

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