Non è applicabile la circostanza attenuante dell’integrale riparazione del danno nei reati di fuga ed omissione di soccorso, in quanto reati di pericolo.

E’ quanto ha affermato la Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione, con la sentenza 1° febbraio 2019, n. 5050.

A favore del riconoscimento dell’attenuante, la Suprema Corte ha affermato che in tema di circolazione stradale, il reato di mancata prestazione dell’assistenza occorrente in caso di incidente, di cui all’art. 189, comma 7, cod. strad., implica una condotta ulteriore e diversa rispetto a quella del reato di fuga, previsto dal comma sesto del medesimo art. 189, non essendo sufficiente la consapevolezza che dall’incidente possano essere derivate conseguenze per le persone, occorrendo invece che un tale pericolo appaia essersi concretizzato, almeno sotto il profilo del dolo eventuale, in effettive lesioni dell’integrità fisica (Cass. pen., Sez. IV, 15 marzo…

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