Con sentenza pubblicata lo scorso 29 gennaio il Tribunale di Genova ha condannato il Ministero della Difesa a risarcire il danno non patrimoniale iure proprio a favore dei congiunti di una vittima dell’amianto, deceduta a causa di mesotelioma pleurico contratto nello svolgimento delle sue mansioni di carpentiere e addetto ai bacini di carenaggio presso l’arsenale della marina militare di La Spezia.

Si tratta di un risarcimento complessivo di oltre 700.000,00 euro (270.000,00 per il coniuge e 200.000,00 per ciascuno dei due figli, maggiorati degli interessi) a favore dei congiunti della vittima assistiti nel 2014 dagli avv.ti Pietro Frisani ed Emanuela Rosanò (quest’ultima oggi in servizio presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri).

La pronuncia, resa all’esito di una complessa istruttoria, sfogata nel deposito di una consulenza tecnica d’ufficio e nell’escussione di numerose prove testimoniali, ha evidenziato…

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