Uno dei settori che continuano ad operare, pur in piena emergenza coronavirus, è quello dell’agroalimentare, in tutta la filiera che va dalla produzione alla commercializzazione, in quanto considerati beni e servizi di prima necessita e che quindi devono essere garantiti, come disposto da ultimo dal D.P.C.M. 22 marzo 2020.

Eppure questa importante risorsa rischia di essere messa in crisi dallo spettro di mancanza di personale, che si profila in vista delle raccolte stagionali dei prodotti e/o della loro lavorazione.

Il problema di mancanza di personale, in verità, può porsi a breve termine non solo per l’agricoltura ma anche per altri settori che stanno ricevendo un nuovo impulso proprio per effetto dell’emergenza sanitaria.

La richiesta di personale per i bene essenziali in emergenza sanitaria

Parlando di richiesta di forza lavoro, in questo preciso momento storico, si può distinguere tra esigenze stagionali, quali sono tipicamente quelle del settore agricolo, da esigenze che potrebbero risultare temporanee, perché legate alla domanda del momento eccezionale, quali la produzione, trasporto e commercializzazione nonché…

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